Roma, 17 maggio 2006, Il Resto del Carlino, La Finanza oscura 365 siti di scommesse
Trentuno procure al lavoro, 38 perquisizioni sul territorio nazionale, 365 siti web italiani con casino virtuali sequestrati: e' il bilancio di una grande operazione di contrasto ai casino virtuali e al gioco d'azzardo online compiuta in Italia compiuta dagli 007 informatici della Guardia di finanza. L'indagine, denominata "17 sulla ruota di internet", e' iniziata con un lungo monitoraggio della Rete, durato alcuni mesi, e finalizzato a individuare siti e pagine web su cui era possibile scommettere illegalmente con i piu' diffusi giochi da Casino' virtuali o dove erano reclamizzate opportunita' per puntare denaro sfruttando la connessione a internet.
All'indagine hanno lavorato le procure di Arezzo, Bassano del Grappa, Benevento, Bologna, Brescia, Castrovillari, Campobasso, Como, Foggia, Forle, Genova, Latina, L'Aquila, Lecce, Livorno, Matera, Milano, Modena, Oristano, Ravenna, Reggio Calabria, Rieti, Rimini, Roma, Sanremo, Terni, Treviso, Trieste, Udine, Velletri e Verona.
Chi immagina soggetti che meritano la copertina di un manuale del Lombroso, sbaglia: sono persone normali, il nostro vicino di casa, qualcuno che ha una normale attivita' lavorativa e che magari crede di poter arrotondare alle spalle dei soliti, immancabili fanatici del gioco d'azzardo e dei casino virtuali.
E' il colonnello Umberto Rapetto, comandante del Gat, gli 007 informatici delle Fiamme gialle, a tracciare l'ideale identikit dei soggetti - webmaster di siti con casino virtuali - finiti nella rete dell'operazione 17 sulla ruota di Internet. In tutto, 52 denunciati, che rischiano l'arresto da 3 mesi a un anno e un'ammenda minima di 516 euro per aver violato la legge 401 dell'89, quella che disciplina casino virtuali, giochi e scommesse clandestine.
Costruendo siti e pagine web con casino virtuali su cui era possibile scommettere illegalmente con i piu' diffusi giochi da casino virtuali, gli accusati hanno violato, in particolare, l'articolo 4 di quel testo - sottolinea il generale di divisione Virgilio Ciccio', comandante Unita' speciali della Guardia di finanza -, l'articolo inerente l' esercizio abusivo dell'attivita' di gioco o scommessa, che prevede sanzioni anche per chi in Italia dia pubblicita' a casino virtuali, giochi, scommesse e lotterie accettate all'esterot.
Anche Ciccio' insiste sulla estraneita' dei denunciati agli ambienti della criminalita' (non e' emerso alcun legame, premette): siamo in presenza di singoli individui, che generalmente svolgono un'altra attivita' lavorativa e che con il sistema dei casino virtuali contavano di guadagnare denaro facilmente. L'indagine sui casino virtuali, estremamente complessa ed articolata, ha coinvolto qualcosa come 31 procure di tutta Italia ed ha portato all'individuazione e al sequestro di una enorme quantita' di materiale informatico. |