directory casino e gioco d'azzardo
 
Directory Casino' & Gioco d'Azzardo Italia
Citadella.net
 
home-index
 
Casino' italiani
Appuntamenti
Gare e Tornei
 
Letteratura
Giochi d'Azzardo
Sistemi da gioco
Equipaggiamento
Fiere, Expo
Lavoro
Corsi Croupiers
Leggi
 
Affari
Sicurezza
Dipendenze
Spettacoli
Noleggio Tavoli
Online Casino'
Online Poker
Online Bingo
Giochi Online
Casino' Mobile
Transazioni
Software
Sicurezza
 
 
Target - Migliore gioco online 2008
 
 
homegiochi da casinopoker directory italianoguida al poker
 
     
 
Guida al gioco del Poker -  Appendice
Guida al gioco del Poker  - Regolamento e metodo di gioco del Poker
 
Gioco del Poker - Appendice. L'affranco è una convenzione fra due o massimo tre giocatori di un tavolo da Poker, per la quale fra loro non devono aversi nè rilanci per sfruttamento di gioco, nè bluff. Risulta vincitore del semplice pot chi ha il punto migliore. L'affranco, una volta usato, è ora bandito da quasi tutti i tavoli. é utile, comunque, dare qui, in calce al Regolamento, delle norme che valgono a determinare e disciplinare questo sistema di gioco del Poker, che valga senza regole ben definite, per cui spesso è causa di malintesi e contrasti. L'affranco non dovrebbe essere tollerato, ma addirittura proibito, quando ne partecipano piè di due giocatori di Poker, perchè danneggia e mette in condizioni di inferiorità gli altri giocatori che sono estranei ad esso.

Se nella fase di apertura di una partita di Poker restano a mano a mano due affranchi, essi devono mettere le carte sul tavolo, e vince il semplice pot chi ha il punto migliore. Gli affranchi, che nel suddetto caso usano andare all'accomodo, fanno lo scarto come di regola e poi metto sul tavolo i loro punti. Ad essi però non è permesso fare scarto falso, sia portando la carta mascherata, sia scartando la doppia pariglia o la scaletta, anche quando il compagno abbia preso due carte o sia servito. Ne gioco a mano a mano non si può andare con progetti, nè con pariglie inferiori a quella di apertura.

Se in un gioco di Poker concorrono piu' di due affranchi senza estranei, essi possono fare tra di loro il gioco regolare eccezione fatta per il bluff.

Quando è apertore l'affranco, il compagno, se è primo in gioco dopo di lui, non può rilanciare se non col tris (In questo caso il rilancio non è fatto contro l'apertore, ma invece per impedire a chi segue nel giro di entrare in gioco.).

Se l'affranco è in passetto, aprendo il compagno. E nessun altro entrando in gioco, egli non può mai rilanciare, anche quando abbia il tris.

L'affranco invece può rilanciare in ogni altro caso, quando tra lui e il suo compagno di Poker interceda nel gioco anche un solo altro giocatore.

In partenza, se l'affranco rilancia, il compagno, se non è impegnato, non può entrare in gioco se non ha almeno un tris. Se invece è impegnato, può accettare con carte inferiori, semprechè abbia già accettato un altro giocatore di Poker.

Se dopo un rilancio restano in gioco soltanto due affranchi, essi debbino fare il gioco regolare andando allo scarto, ed il vincitore guadagna anche la messa del compagno.

Nella fase di partenza l'affranco può sempre mettersi in bluff quando sia latri in gioco oltre il compagno, e semprechè questi non sia l'apertore.

Se l'affranco in gioco rimane a mano a mano con il compagno di Poker, deve desistere dal bluff, ma ha il diritto di fare lo scarto che piè gli convenga.

All'atto dell'accomodo gli affranchi non possono fare scarto falso; lo può fare soltanto quello che è secondo di essi nel giro nel caso che il compagno abbia preso tre carte, semprechè vi siano altri competitori.

Se dallo scarto risulta che l'affranco è il piè forte di tutti in gioco, il compagno non può mettersi in bluff, nè può rilanciare, se non quando abbia un punto tale da presumerlo quasi con certezza superiore a quello del compagno (In questo caso la ridata ha un significato speciale, cioè quello di consigliare l'affranco ad abbandonare il colpo.).

Se l'affranco ha preso due carte all'atto dell'accomodo, il compagno di Poker può rilanciare avendo tre Assi o piè soltanto quando l'altro abbia fatto cip o parol. Se il compagno invece ha fatto una puntata superiore al cip, egli non può rilanciare se non col gioco chiuso. Se l'affranco è servito, il compagno non può rilanciare se non ha almeno full d'Assi. può rilanciare anche con punto inferiore quando il suo compagno abbia fatto cip o parol.

L'affranco che ha preso una sola carta non può rilanciare, se non quando si è chiuso; può sempre rilanciare invece quando il suo compagno abbia preso tre carte, potendo allora anche mettersi in bluff.

Le suddette norme non possono avere nè importanza nè valore per i giocatori di Poker estranei all'affranco.

-FINE-

Guida al Poker - prima pagina

Guida al Poker - Appendice