| |
|
|
| |
|
|
| |
News
Casino & Gioco d'Azzardo:
Il mondo dei Casino' e Casino'
virtuali negli Stati Uniti |
Articoli
e Notizie sul Gioco d'Azzardo, Casino, Casino Virtuali,
Gioco d'azzardo Online
Articolo sulle leggi e i Casino' pubblicato da Corriere
della Sera il 4. Luglio 2005
indietro
su Articoli sui Casino e sul Gioco d'azzardo
Il primo e' un senatore repubblicano che vuol fare pulizia
(e diventare presidente). L'altro un superlobbista che
traffica con gli indiani e ne fa di tutti i colori.
Tutto quello che rimane della ricchezza piovuta sulla
tribu dei Tigua da quando, alla fine degli anni ottanta,il
Congresso americano autorizzn il gioco d'azzardo nelle
riserve indiane,sono 1500 "slot machine" spente,
il casinn della Roccia che Parla cn i cancelli sprangati,la
piscina olimpionica costruita dalla comunitr con i proventi
del gioco senza piu una goccia d'acqua,abbandonata.
Aperto all'inizio degli anni novanta in Texas, vicino
a El Paso, il casino' entrnnel mirino di Gorge W:Bush
quando,nel 1998,inizin la campagna per la rielezione
a governatore dello Stato. Il gioco d'azzardo c immorale,rovina
le famiglie e comunque,anche se autorizzato dal parlamento
federale, c in contrasto con le leggi del Texas,sostenne
Bush,gir allora appoggiato dalla destra religiosa.
Ma la chiusura della casa da gioco venne decretata solo
nel 2002 (Bush era gir alla Casa Bianca da due anni),dopo
una campagna politica martellante diretta da Jack Abramoff,il
re dei lobbisti della destra repubblicana. Un ebreo
ortodosso in strettissimi rapporti con Tom Delay, capo
dei parlamentari repubblicani al Congresso, Abramoff
era buon
amico anche di Karl Rove, stratega di Bush e architetto
della sua rielezione alla Casa Bianca.
Una campagna di moralizzazione andata in porto con successo?
Non esattamente: l'accanimento di Abramoff contro la
tribu dei Tigua nasceva non da un impulso etico, ma
dalla volontr di eliminare un pericoloso concorrente
di un casinn costruito a Kinder, in Louisiana ma ai
confini col Texas, dalla tribu dei Coushatta. Un'impresa
cresciuta all'ombra della "protezione" politica
proprio di Abramoff, che per anni ha rappresentato a
Washington gli interessi di molti casinn costruiti nelle
riserve indiane di molti Stati.
Un'attivitr lucrosa: 82 milioni di dollari (70 milioni
di euro) di "parcelle" ridistribuite solo
in piccola parte a politici chiamati a sostenere in
Parlamento le ragioni delle tribu della sua "scuderia"
(i Choctaw del Mississipi, i Chippewa del Michigan o
i Cahuilla Agua Caliente della Louisiana) e ad attaccare
quelle che non si facevano rappresentare da Abramoff.
Un turbine di giochi spregiudicati sul quale sta indagando
ora il Congresso: Abramoff, che aveva arruolato nel
suo team di lobbisti il direttore dalla Coalizioni cristiana,
Ralph Reed e l'ex portavoce di Delay, Michael Scanlon,
c arrivato ad usare il denaro ottenuto da un casinn
per finanziare una finta lega evangelica contro il gioco
d'azzardo. E, con gli spiccioli avanzati,stando ai documenti
rinvenuti dagli inquirenti,avrebbe acquistato equipaggiamenti
per una scuola di cecchini in Medio Oriente, nel West
Bank giordano occupato da Israele.
Una storia di rapporti tra affari e politica piena di
eccessi e spetti ancora da chiarire. Lo stesso Bush
- che comunque non c coinvolto nella vicenda né nell'indagine
parlamentare in corso - ha improvvisamente smesso di
parlare di gioco d'azzardo da quando,quasi cinque anni
fa, c diventato Presidente. Anzi, ha preso l'abitudine
di ricevere una volta l'anno alla Casa Bianca i leader
delle comunitr indiane che gestiscono casinn: glieli
porta Grover Norquist, il "crociato antitasse"
della destra radicale, grande amico di Abramoff e Reed
fin dai tempi dell'universitr, quando insieme guidavano
la lega degli studenti repubblicani. Una carica ricoperta
in precedenza da Karl Rove che c mlto legato a Norquist
da rapporti politici e personali. Le strane amnesie
di un presidente fiero avversario del gioco d'azzardo
che pern ha accettato contributi elettorali (oggettivamente
non enormi), da un paio di casinn di Las Vegas (il Mirage
e il Sands), e da un costruttore di "slot machine"
sono slo lo sfondo di questa incredibile storia di degenerazione
del sistema "lobbistico".
In realtr la scena c occupata soprattutto dal durissimo
scontro tra due grandi conservatori: il capo dei parlamentari
repubblicani Tom Delay, al centro di indagini che mostrano
suoi comportamenti etici disinvolti e fanno sospettare
un coinvolgimento in qualche episodio di corruzione
e il senatore John McCain, ormai soprannominato "Mister
Clean". Repubblican ma amato dai democratici per
questo suo ruolo di "Mastrolindo" della politica
americana che non guarda in faccia a nessuno,McCain
sta usando la carica di presidente della Commissione
del Senato sugli Indian Affairs, per cercare di fare
piena luce sullo scandalo e pavimentare con una strategia
che sa di "mani pulite"la strada verso la
sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2008.
Ma i protagonisti assoluti della storia sono soprattutto
Abramoff e il suo "dream team",finiti in un
affare "sporco" in un settore spesso inquinato
dalla presenza di organizzazioni criminali. Una vicenda
alla quale ogni audizione parlamentare aggiunge particolari
inquietanti. La vicenda dei finanziamenti raccolti (e
a volte estorti), presso le tribu indiane c una storia
soprattutto repubblicana, ma Abramoff,maestro della
persuasione "bipartisan", ha diretto parte
del denaro dei casinn indiani anche verso alcuni esponenti
democratici, dall'ex capo dei senatori Tom Daschle a
Richard Gephardt, che in passato ha corso per la "nomination"
alla Casa Bianca.
Abramoff, lobbista ma anche "principe" della
mondanitr di Washington, abituato a invitare leader
politici nei suoi ristoranti e nelle tribune private
da lui affittate negli stadi del baseball e del football
americano, per un po' e stato difeso dai capi indiani
suoi clienti, chiamati a testimoniare al Congresso.
Ma l'atteggiamento delle tribu c cambiato quando c stato
reso noto il testo delle email che Abramoff scambiava
con i suoi collaboratori: gli indiani venivano definiti
scimmie stupide o trogloditi da spennare. Il gioco piu
"sporco" l'ha fatto proprio con i Tigua: prima
ha fatto chiudere il loro casinn, poi c andato dal capo
tribu e si c fatto dare una consulenza di 4 milioni
di dollari,promettendo di farlo riaprire. Oggi 12 lobbisti
del "team Abramoff" continuano a lavorare
cme se niente fosse. Lui,invece, si c messo nelle mani
di un grande avvocato (quello che ha difeso Clinton
dal tentativo di "impeachment" del 1998 e
che ha appena ottenuto l'assoluzione di Richard Scrushy,
protagonista dello scandalo "HealthSouth")
ed c sparito dalla circolazione.
Ma sulla testa del "superlobbista" pesa una
vicenda ancor piu pesante, nella quale gli indiani non
centrano ma il gioco d'azzardo se: l'acquisto da un
imprenditore greco, Kostantinos Boulis, della Santa
Cruz Casinos, una flottiglia di dieci casinn galleggianti.
Navi che lasciano i porti della Florida -dove il gioco
c vietato - e svolgono la loro attivitr una volta giunte
in acque internazionali. Nell'operazione, condotta nel
2000 da Abramoff insieme ad alcuni suoi soci e basata
su un giro di assegni rivelatisi in parte falsi, Boulis
aveva il ruolo della vittima predestinata. Lui, certo
non uno stinco di santo, non voleva vendere la Santa
Cruz, o, almeno, non voleva cederla totalmente. Ma,
quando ha cominciato a fare resistenza, gli sono piovuti
addosso attacchi parlamentari e accuse di aver violato
le leggi della Florida. Cose ha mollato tutto.
Qualche tempo dopo, mentre guidava per le vie di Fort
Lauderdale, la sua Bmw c stata bloccata da due auto
mentre da una terza vettura che lo ha affiancato, una
Mustang nera, c partita una raffica che l'ha ucciso.
McCain contro Abramoff, capotribu' dei Casino', da Massimo
Gaggi
Corriere della Sera, 4. luglio 2005, Il mondo
dei Casino' e Casino virtuali negli stati uniti
index
Articoli Casino, Casino virtuali, Gioco d'azzardo
Articoli sui Casino Tradizionali, Casino Virtuali e
il Gioco d'azzardo tratti dal Web, Giornali, riviste,
TV.
|
|
|
|